Opera di Giovan Battista Boschi, l'"Atlante zoologico popolare", datata 1863, è un'importante compilazione delle più recenti scoperte nel campo della zoologia, sia italiane che straniere. Pubblicato a Napoli da Raimondo Petraroja, il lavoro si compone di otto volumi in formato in 2°, presentando un vasto repertorio visivo attraverso 558 tavole litografiche a colori, la maggior parte delle quali rappresentano con precisione e ricchezza di dettagli gli animali del regno animale.
Ogni volume è corredato da frontespizio e antiporta a colori, mentre diverse tavole xilografiche e a colori forniscono un'approfondita classificazione zoologica. Le tavole, progettate per essere utilizzate come ausilio didattico, sono accompagnate da didascalie che ne facilitano la comprensione. Da notare è la legatura in mezza pergamena dell'epoca, con titoli in oro sul dorso, sebbene presenti alcuni difetti e mancanze.
Il lotto presenta alcune imperfezioni, inclusi volumi con tavole mancanti e difetti vari. Tuttavia, l'opera rimane un riferimento fondamentale per studiosi e appassionati di zoologia storica, rappresentando un importante contributo alla sistematica degli animali.