Il "Sextus decretalium liber", opera canonica di Papa Bonifacio VIII, è datato 1514 e pubblicato a Venezia da Luca Antonio de' Giunta. L'opera presenta cinque parti in un unico volume, contenenti a loro volta il testo in formato 4°, con un totale di 288, 120, 64, 64 e 11 fogli, ognuno dotato di proprio frontespizio.
Il testo è caratterizzato da stampa in inchiostro rosso e nero, ed è corredato da numerose illustrazioni incise su legno, di rilevante interesse artistico. La legatura originale in piena pergamena reca il titolo impresso in oro sul dorso, evidenziando il valore storico e bibliografico dell'opera.
La composizione del "Liber Sextus" si distingue per la sua funzione di integrazione delle norme canoniche stipulate nel "Liber Extra", allontanandosi dalla tradizionale conoscenza giuridica canonica, risultando anche connotata da contenuti di natura civilistica, con un'esposizione accurata delle norme.