Vol. i (di Otto). (MM 544x395). 5 CC. Nn, VIII Pp. Num., Incisione a Doppia Pagina "prospetto Horti Romani", 30 Pp. Num., 100 Tavole a Colori. Testo su Due Colonne con Bel Frontespizio con Vignetta Xilografica. Rilegatura in Mezza Pelle del Secolo XIX con Piatti Marmorizzati (usure e Piccole Rotture al Dorso e a un Angolo), Tagli Marmorizzati. Lievi Bruniture e Qualche Gora Marginale, Tav. 33 Macchiata, Qualche Piccola Macchia.primo Volume di Questa Magnifica e Monumentale Edizione, con 100 Tavole Incise e Magistralmente Colorate da Mano Coeva. L’orto di Cui Si Parla in Questi Volumi è Quello Istituito nel 1660 sul Gianicolo, per Volere del Pontefice Alessandro VII. Intorno al 1770 gli Editori Francesi Bouchard e Gravier, Volendone Stampare il Catalogo Illustrato, Chiamarono il Piemontese Giorgio Bonelli (1724-1782), Allora Docente Nell’ateneo Cittadino e gli Affidarono la Direzione di Quest’impresa. in Realtà Bonelli Curò Solo il Primo Volume e L’opera Fu Continuata da Niccolò Martelli (1735-1829), Professore di Botanica Presso L’università Romana; le 800 Tavole, Abilmente Incise e Colorate a Mano Sono Tratte dai Disegni di Liberato Sabbati, Farmacista Umbro Custode Dell’orto, la Cui Opera Fu Continuata, Dopo la Sua Morte (1778), da Suo Figlio Costantino.