Esemplare del 'Libellus Aureus' attribuito a Santo Bonaventura, pubblicato a Venezia nel 1533 da Giovanni Antonio de Sabio e fratelli. Si presenta in formato ottavo, con un frontespizio elegantemente incorniciato da elementi architettonici. Il volume mostra segni di restauro marginale e presenta rare fioriture, testimoniando la sua età e la fragile bellezza del suo stato. La legatura, risalente a un'epoca successiva, è realizzata in carta rigida, garantendo una protezione adeguata alle pagine interne.