Opera di Michelangelo Bonarelli (Pesaro, 1563 - Fano, 1608), datata 1601, intitolata "Discorsi in difesa del doppio amore della sua Clelia". Pubblicata a Milano nel 1613, presso l'editore Erede di Pietro Martire Locarni e Giovanni Battista Bidelli, il volume è in formato otto. Caratterizzato da una marca xilografica al frontespizio, presenta alcune antiche sottolineature a penna e segni di fioritura e macchie d'umidità. La legatura coeva, realizzata in pergamena rigida, è impreziosita da impressi in oro raffiguranti cerchi intersecati che racchiudono losanghe e fasce esterne contenenti motivi floreali. Il dorso, liscio e anch'esso impresso in oro, riporta un'autoreferenziale annotazione manoscritta. Completano l'opera tagli dorati e punzonati. È presente una piccola lacuna al dorso e mancano i lacci. Sul frontespizio è impresso il timbro "Fabroni".