Bollo recante la dicitura di “D. Vittorio Siri”, con indicazione di provenienza “Modena” e data “1653”. L’oggetto è presentato con riferimenti testuali coerenti con la natura del segno impresso, riferibile a un elemento di carattere documentale/decorativo connesso a un periodo storico specifico. Le informazioni disponibili non consentono l’identificazione di un autore diverso da quanto riportato nell’intestazione del bollo, né una descrizione del supporto o della tecnica esecutiva (ad esempio metallo, ceramica o altra materia), poiché non specificati nel lotto.
L’esemplare risulta accompagnato da note relative alle condizioni di conservazione: presenza di segni di usura, indicazione di restauri e tracce di umidità, nonché difetti ulteriori. Tali elementi suggeriscono una pregressa esposizione e/o manipolazione, con interventi conservativi non ulteriormente dettagliati. La lettura delle diciture “D. Vittorio Siri”, “Modena” e “1653” costituisce l’informazione primaria identificativa dell’oggetto, determinandone l’inquadramento cronologico e geografico secondo quanto riportato.
Non sono presenti ulteriori indicazioni su firma, timbri, dimensioni, materiali o provenienza. La documentazione di lotto evidenzia lo stato “VENDUTO” e riporta la formula “SENZA_RISERVA”, senza che ciò comporti ulteriori dettagli tecnici sull’oggetto.