Il bollitore in argento presentato è un'opera databile alla seconda metà del secolo XX, realizzata in Italia. Caratterizzato da un corpo decorato con leggere martellature e sbalzature, il pezzo misura 26 cm di lunghezza, 24 cm di larghezza e 21 cm di altezza, con un peso lordo di 1,272 kg. Il beccuccio del bollitore presenta una forma mosse, offrendo una particolare eleganza al design.
La presa è sagomata, arricchita da un manico e un pomolo in legno tornito, che conferiscono una sensazione di calore e contrappunto al metallo lucido. La lavorazione artigianale si fa evidente nelle finiture, che riflettono l'abilità del maestro orafa. Questo bollitore non solo è un oggetto funzionale, ma anche un esempio significativo dell'arte argentiera italiana del periodo.
Il pezzo è in buono stato di conservazione, senza segni rilevanti di usura, ed è privo di timbri o firme che ne possano indicare il particolare autore.