Edizione del 1510 della Bulla censurarum, attribuita a Giustiniano da Rubiera, nota per la sua rarità. Realizzata in formato in quarto, l'opera è composta da sei carte, con uno spazio destinato ad un'iniziale decorativa e una legatura in cartone marmorizzato, risalente al XIX secolo.
Oltre ai difetti visibili al dorso e al piatto anteriore, il volume riporta un datum dell'ultima carta datato Bologna, 9 ottobre 1510. Il Rubiera, attivo in ambito tipografico e librario tra il 1502 e il 1534, è riconosciuto per il suo contributo allo sviluppo della stampa a Bologna.
Questo documento storico è una testimonianza importante delle dinamiche ecclesiastiche e politiche dell'epoca, rendendolo un oggetto di studio di notevole interesse.