L'opera qui presentata raffigura il bodhisattva Avalokitesvara a quattro braccia, noto come chaturbhuja. Realizzata in bronzo dorato, questa scultura di dimensioni h cm 13,9 è databile al Tibet del XVII/XVIII secolo. L'effigie, assisa su un elaborato trono a doppio fiore di loto, è in posizione di padmasana, con le mani principali unite nella pratica dell'anjalimudra, simbolo di rispetto e saluto. Le mani secondarie detengono un rosario (mala) e un fiore di loto.
La figura è caratterizzata da una ricca decorazione, che comprende un elaborato copricapo e un corpo ornato di cavigliere, braccialetti, collane e orecchini, alcuni dei quali presentano piccoli castoni di pietre semipreziose. Questa scultura non solo possiede un significato religioso e spirituale, ma si dignifica anche per la sua eccellente fattura e l'estetica raffinata, tipica della tradizione artistica tibetana dell'epoca.
La condizione di conservazione è da considerarsi buona, evidenziando con cura le sofisticate caratteristiche artistiche e tecniche. Inoltre, si segnala la presenza di riferimenti per similitudini in altre opere, come attestato da una scultura simile venduta in precedenti aste.