Elmo di foggia “bocca di rana” (Stechhelm), attribuito all’area tedesca, datato al XX secolo. Misura 35 cm in altezza. L’oggetto si presenta composto da tre parti rivettate, con il frontale caratterizzato da una vista e da fori di aerazione. La struttura mostra inoltre elementi residuali riferibili a componenti di fissaggio e movimentazione, in particolare resti di chiavarde e cerniere, pertinenti all’assemblaggio e all’articolazione delle parti.
È presente inoltre il relativo interno, conservato come insieme storico: un supporto in cuoio e tessuto, verosimilmente funzionale alla calzatura e al contenimento all’interno del casco. La morfologia dell’elmo, secondo la descrizione di corredo, richiama un impiego tipico per la giostra tra il XV e il XVI secolo, pur essendo l’oggetto datato XX secolo nei dati di lotto. Le caratteristiche estetiche e costruttive—profilo frontale, fori di aerazione e sistema di chiusura—conferiscono all’esemplare un’intonazione marcatamente funzionale.
Per quanto attiene lo stato di conservazione, il lotto risulta “venduto”. Non sono indicati interventi di restauro; si registrano comunque tracce e resti di componenti meccaniche e il mantenimento dell’interno in cuoio e tessuto.