Bisquit in formato scultoreo raffigurante un “Discobolo”, realizzato quale riproduzione di una copia di tradizione romana riferita a un bronzo di Naukides (opera di cui risulta documentata la perdita). L’oggetto è databile al XIX secolo. Le dimensioni complessive sono indicate in cm 25 × 12 × 9. Il pezzo presenta un marchio non identificato.
La modellazione richiama la statuaria classica, con impostazione e resa formale riconducibili all’interesse per la scultura antica sviluppatosi a partire dal XVIII secolo e proseguito nei decenni successivi. L’opera si colloca inoltre nella specifica linea iconografica che trova riscontro in ambito museale, come indicato nella documentazione di lotto relativa a un esemplare attualmente conservato presso il Museo Pio Clementino, Musei Vaticani, a Roma.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, risulta “venduto”. Non sono ulteriormente specificati dati su firma, ulteriori timbri o aspetti di provenienza oltre alla presenza del marchio non identificato.