Il lotto comprende tre opere di rilevante importanza nel campo della storiografia artistica europea. Il volume di Birkedal Hartmann, "Antike Motive bei Thorvaldsen", pubblicato nel 1979, esplora la ricezione delle forme antiche nell'opera neoclassica di Thorvaldsen, presentando 225 pagine e 128 tavole, rilegato in tela con sovracoperta.
Il secondo volume, "Die Burg" di Ernst Haeusserman, edito nel 1964, è riccamente illustrato con 416 pagine, anch'esso con copertina in tela e sovracoperta, che discute il castello come simbolo e forma architettonica nella tradizione europea.
Infine, "Francisco de Zurbarán" di Hugo Kehrer, pubblicato nel 1918, presenta una monografia dettagliata sul naturalismo e la spiritualità del barocco, con 168 pagine e 87 tavole in bianco e nero. Tutti i testi sono in tedesco.
Questi lavori offrono un ampio panorama sulla percezione e l'interpretazione dell'arte in Germania tra il primo e il secondo Novecento.