Esemplare di berretto a visiera attribuito a un funzionario del Ministero di Grazia e Giustizia, databile alla prima metà del XX secolo. Il berretto è realizzato in gabardin blu scuro e presenta una fascia damascata decorata con aquile imperiali, simbolo del regime. Il fregio frontale, in canottiglia dorata, è impostato su un fondo di panno rosa, conferendo un elevato valore estetico e simbolico all'oggetto. La parte superiore è rifinita con un soggolo screziato in oro e nero, che ne sottolinea l'esclusività, mentre i bottoncini dorati sono ornati con il fascio littorio.
Il berretto si presenta in ottimo stato di conservazione, segno della qualità dei materiali e della manifattura. Questo accessorio rappresenta non solo un elemento di uniformità, ma anche un importante oggetto di studio per la storia e l'evoluzione della moda militare italiana del periodo fascista. Non sono visibili segni di usura e le finiture sono intatte, rendendo il pezzo di particolare interesse per collezionisti e appassionati di militaria.