Bernardino Licinio (Venezia, ca. 1485 - ca. 1560), Ritratto di consigliere veneziano. Olio su tela, rintelato, dimensioni 72,5 x 65 cm, databile circa tra la fine del primo e i primi decenni del XVI secolo secondo l’indicazione temporale del maestro. L’opera presenta un giovane gentiluomo a mezzo busto, colto di tre quarti su fondo scuro, secondo una tipologia ritrattistica diffusa a Venezia nel primo Cinquecento.
La raffigurazione si fonda su una caratterizzazione fisiognomica puntuale e su uno sguardo diretto e assorto; l’abbigliamento, di foggia elegante ma contenuta, contribuisce a concentrare l’attenzione sul volto. La costruzione plastica dell’effigiato è resa mediante morbidi passaggi chiaroscurali, con precisione descrittiva dei lineamenti e un equilibrio calibrato tra figura e sfondo. La resa dell’incarnato e l’attenzione ai valori cromatici e luministici risultano coerenti con la prassi pittorica attribuita a Licinio.
Per la provenienza si segnalano la Collezione del Duca di Devonshire, la Saint Louis (Missouri), Collezione della Washington University e una vendita a New York da Sotheby’s (29 maggio 2003, lotto 123, come “attribuito a Lorenzo Lotto”). L’esame allo stato di conservazione indica una condizione generale buona alla visione diretta, con naturale ossidazione dei toni bruni e leggere svelature nella veste e nella capigliatura. Alla lampada di Wood emergono interventi di ritocco filiformi e sparsi, con aree di maggiore estensione lungo il margine superiore e ulteriori ritocchi sul volto e sulla veste, incluse tre linee verticali di ritocco a partire dal margine inferiore. L’opera è corredata da cornice in stile.
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