Bernardino Curti (Bologna, 1611) presenta una incisione in acquaforte raffigurante il cardinale Rinaldo d’Este con veduta di Reggio. L’opera misura 246 × 178 mm. L’impressione risulta eseguita su carta vergata: la stampa mostra un aspetto riconducibile alla tiratura originale su supporto cartaceo, con esemplare rifilato lungo il perimetro dell’impronta della lastra. La presenza di fissaggi e montaggi successivi è documentata dai riscontri di adesione ai margini, con incollatura lungo il bordo superiore e lungo il bordo destro su un foglio di supporto.
Dal punto di vista compositivo, il lotto descrive un intervento iconografico articolato: sul foglio di supporto è incollata un’incisione al verso recante il ritratto del giovane Rinaldo d’Este, elemento che suggerisce una gestione dell’esemplare tramite accostamento e sovrammissione di fogli. L’opera, pur basata sulla tecnica dell’acquaforte, viene pertanto conservata in una configurazione che integra più stampe o elementi grafici su supporto comune. Per la lettura e la catalogazione risultano rilevanti le indicazioni dimensionali, la tecnica di stampa, il tipo di carta e la documentazione dei montaggi, che condizionano la presentazione dei margini e della fruizione visiva.