L'opera "Tableau Clous" di Bernard Aubertin, realizzata nel 1969, si presenta come un'installazione di chiodi su tavola, delle dimensioni di cm 50x50. L'artista, attivo tra il 1934 e il 2015, esplora attraverso questa tecnica un linguaggio visivo che enfatizza la matericità e l'oggettualità dei materiali utilizzati.
La composizione risulta essere un'interessante riflessione sul processo creativo e sul concetto di arte come interazione tra l'artista e il supporto, dimostrando un approccio innovativo rispetto alle convenzioni artistiche del tempo. Attraverso l'uso reiterato dei chiodi, Aubertin produce un'esperienza visiva che invita l'osservatore a contemplare la struttura e la tridimensionalità dell'opera.
L'opera è firmata e datata "Bernard Aubertin, 1969" sul retro, e presenta evidenze di autenticità tramite fotografia. Attualmente, lo stato di conservazione dell'opera è definito non attivo, il che suggerisce la necessità di ulteriore attenzione per preservarene l'integrità.