Benito Mussolini, Lettera autografa firmata, datata 26 marzo IX (1931). Il documento consta di un foglio, a una sola facciata, realizzato su carta con intestazione e logo ministeriale recante l’indicazione “IL CAPO DEL GOVERNO”. Le dimensioni misurate indicano circa 215×270 mm. L’autore redige una nota contenente punti programmatici e riferimenti a provvedimenti in ambito doganale e finanziario, per S.E. Bottai.
Il testo autografo, eseguito con inchiostro nero, riporta indicazioni strutturate in numeri e proposizioni. In particolare, la nota esprime parere favorevole a un provvedimento immediato di aumento del dazio doganale dello zinco e del piombo e la richiesta di insistere presso la Finanza per la controversia della “Vieille Montagne”; le altre domande vengono rinviate a un tempo successivo per un più approfondito esame. In basso a destra è apposta la firma autografa “Mussolini”.
Dal punto di vista materiale, il documento presenta macchie sparse e segni al foglio, come indicato nella descrizione tecnica di lotto. Non sono riportate ulteriori informazioni su timbri o elementi di provenienza.