L'opera rappresenta una bella batteria alla romana realizzata in ferro, databile al terzo quarto del XVIII secolo, che proviene dall'Italia centrale. Le dimensioni della cartella piatta raggiungono una lunghezza di 12.1 cm.
La batteria si distingue per il bordo inferiore scantonatod e decorato a tacche. La coda è intagliata con una maschera grottesca, mentre mascheroni adornano lo scodellino, i margini delle molle del cane e della martellina, oltre al dorso della martellina stessa. Il collo del cane è magistralmente rappresentato con una figura antropomorfa che sostiene le ganasce, integra di piccole decorazioni floreali incise e intagliate in vari punti della batteria.
La parte interna si presenta liscia, mentre lo scodellino mostra ruvidezze significative. Questo esemplare è considerato raro nel suo genere e rappresenta un interessante studio nel campo dell'antiquariato d'arte militare.