L'opera in oggetto è una jambiya della Penisola Araba datata a metà del XX secolo. La lama, di lunghezza pari a 32.5 cm, presenta una curva a due fili con nervatura centrale. L'impugnatura, tipica di questo tipo di arma, è realizzata in finta ambra e dotata di fornimenti in oro 18 carati e argento.
Il fodero è in legno ed è rivestito in lamina d'argento, decorato con incisioni ricche e traforate, aventi un'iscrizione in arabo che ne arricchisce ulteriormente il valore estetico e culturale. Inoltre, il pezzo è fornito di sei anelli di sospensione e presenta una parte posteriore in pelle, elementi che testimoniano l'abilità artigianale e la perfezione estetica di questo articolo.
La jambiya è in buone condizioni di conservazione e rappresenta un esempio significativo delle tradizioni militari e culturali della regione, sottolineandone l'importanza storica e sociale.