Edizione originale del 1753, questa opera rappresenta la prima pubblicazione di Giambattista Beccaria sull’elettricità. In formato in 4°, l'opera è composta da (8)-245 pagine. La legatura coeva in piena pelle marrone mostra dorso a sei scomparti, con decorazioni in oro e tagli colorati.
Il testo, lodato da Benjamin Franklin per la sua chiarezza e sintesi, espone le fondamenta della nuova teoria sull’elettricità, integrando osservazioni personali e varianti degli esperimenti di Franklin. Beccaria analizza i fenomeni meteorologici e geofisici attraverso la lente dell'elettricità naturale, riaffermando il suo ruolo innovativo nel panorama scientifico dell'epoca, opposto alla fisica cartesiana.
In buono stato di conservazione, con bruniture anticipate dalla qualità della carta, il volume è da considerarsi di notevole interesse per studiosi e collezionisti. Citazioni bibliografiche, come quelle di Rossetti e Cantoni, testimoniano l'importanza storica dell'opera nella storia della fisica.