La batteria alla fiorentina qui presentata è un eccellente esempio di artigianato bresciano del XVII secolo. Essa misura 12.6 cm di lunghezza, riflettendo un'abilità tecnica e un'estetica distintive del periodo. Caratterizzata da una cartella piatta con bordi scantonati, l'oggetto è ornato da intagli a motivi floreali, conferendo un tocco di eleganza.
L'area centrale è decorata con incisioni rappresentanti serpenti, mentre la codetta presenta un serpente intagliato e fiorami. Le complessità del design si rivelano nel cane scolpito in forma di drago e nelle ganasce lavorate a forma di testa d'anatra. La testa del vitone, anch'essa un drago traforato, si intreccia con quella del cane in un elaborato gioco di forme.
La briglia della molla e il fornimento sotto allo scodellino, lavorati anch'essi a serpenti traforati, arricchiscono ulteriormente la composizione. Il collo della martellina è un elemento degno di nota, con due serpenti speculari intrecciati che reggono una scimmia avvolta intorno a un terzo serpente, realizzata quasi a tuttotondo. Questa batteria è molto rara e presenta alcuni intagli sul retro, con una noce decorata con un drago.