CM 55,5x49.L’articolata Composizione È Sicuramente Parte Integrante di un Complesso Scultoreo Più Ampio Come Dimostrano le Varie Cornici Laterali Messe a Completamento in Epoca Successiva – il Pannello È in Legno di Quercia Mentre Alcune Cornici Sono in Noce – e le Antiche Chiodature che Spuntano sulla Parte Superiore. la Composizione Si Dipana in una Vivace Descrizione Ricchissima di Particolari Realistici e Simbolici Come il S. Pietro Raffigurato con gli Occhiali, Segno Identificativo della Sua Indagine Interpretativa delle Sacre Scritture, e Ha Come Sfondo una Composita Architettura Prospettica. la Magistrale Capacità Esecutiva e la Ricchezza del Realismo Descrittivo Fanno Indirizzare a Quella Folta Schiera di Maestranze D’oltralpe che Operarono nel XV e XVI Secolo Anche in Italia. Richard Taurigny, Originario di Rouen, Fu Figura di Primo Piano in Francia e in Italia. Lavorò con il Figlio All’esecuzione dei Cori della Basilica di Santa Giustina a Padova e del Duomo di Milano. con Questa Attribuzione L’opera Ci Proviene dalla Collezione Italiana Dove Era Conservata e che Riproponiamo Come Indicazione.