Il lotto comprende un insieme di dodici incisioni su rame, presentate come fogli sciolti, tratte da varie opere di Bartolomeo Pinelli, attivo nel XIX secolo. Tra queste, otto incisioni appartengono all'"Istoria degli imperatori romani", realizzate nel formato folio oblungo e firmate in basso a sinistra. Queste opere, datate tra il 1821 e il 1824, mostrano segni di bruniture e alcune mancanze.
In aggiunta, è presente il frontespizio della "Historia Romana", anch'esso in formato folio oblungo e firmato nel margine inferiore, che presenta alcuni difetti. Questo lotto include, inoltre, quattro incisioni tratte dal "Don Chisciotte della Mancia", datate 1834 e firmate in lastra, che evidenziano leggermente strappi ai margini.
Queste incisioni riflettono la maestria di Pinelli nella tecnica dell'incisione su rame, evidenziando scene storiche con una spiccata attenzione ai dettagli.