L'opera, firmata e datata 1821, è attribuibile a Bartolomeo Pinelli, noto artista romano attivo nel periodo neoclassico. La tecnica impiegata è un grande disegno a china su carta, le cui dimensioni complessive sono di cm 54 x 63. L'opera rappresenta una scena vivace e suggestiva del Carnevale romano, catturando l'atmosfera di festosa celebrazione in via del Corso.
Il disegno si distingue per la sua grande accuratezza nei dettagli e per una composizione che riflette lo stile caratteristico di Pinelli, noto per la sua capacità di ritrarre usi e costumi del suo tempo. L'opera è stata selezionata per partecipare alla Mostra di Bartolomeo Pinelli svoltasi nel 1956 presso il Palazzo Braschi in Roma, un indicativo riconoscimento del suo valore storico e artistico.
L'opera si presenta in buone condizioni generali e viene proposta incorniciata con una cornice in noce, il che ne esalta ulteriormente il fascino e la storicità. Nonostante il passare del tempo, il disegno mantiene una notevole integrità, riflettendo la maestria tecnica dell'artista.