L'opera, attribuita a Bartolomeo Pinelli, un incisore romano attivo tra il 1781 e il 1835, si presenta come un autoritratto realizzato con la tecnica della piccola incisione su carta. La dimensione dell'opera è di cm 15 x 11, con una raffinata cornice in noce che ne esalta il valore estetico.
Esteticamente, l'opera si distingue per la delicatezza dei particolari e per l'espressività del soggetto ritratto, evidenziando le abilità tecniche dell'autore nel restituire dettagli e volumetrie attraverso l'incisione. La tecnica utilizzata consente una resa tendenzialmente morbida e sfumata delle linee, rendendo l'immagine complessiva particolarmente evocativa.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, tenendo conto della sua natura e della tecnica utilizzata. Non presenta segni di deterioramento significativi. È importante notare che l'opera è stata conservata in una cornice che, pur essendo di pregio, non è specificata per i timbri o le firme dell'artista.