Opera di Daniello Bartoli, datata 1714 e pubblicata a Roma dalla Stamperia di Gio. Maria Salvioni, Missione al Gran Mogor presenta una narrazione dettagliata della missione del padre gesuita Rodolfo Acquaviva presso la corte del Gran Mogul Akbar il Grande. L'opera, in formato 8°, si apre con un frontespizio ornato in rosso e nero, accompagnato da una vignetta calcografica e capilettera calcografici.
La narrazione prende avvio dal contesto geografico e culturale del regno, descrivendo le prime impressioni del missionario. Nonostante la mancanza della tavola genealogica e alcuni difetti, il volume si presenta in una legatura in pergamena rigida coeva, con i tagli a spruzzo rossi.
L'opera è di notevole interesse storico e culturale, testimoniando l'impegno dell'Ordine gesuita nella diffusione del cristianesimo e l'interazione con le culture orientali.