Attribuita a Barovier & Toso, Ercole Barovier (1889–1972), coppa a conchiglia in vetro soffiato con decoro metallico ottenuto a caldo senza fusione. Il lotto riferisce l’oggetto a una produzione circa 1951 e indica la tipologia decorativa “Barbarico”. Dimensioni: circa cm 30 × 16; altezza cm 12,5. La descrizione originale menziona la presenza di una vecchia etichetta.
La forma riprende l’andamento di una conchiglia, con profilo strutturato e sviluppo verticale contenuto. Il decoro metallico, realizzato a caldo senza fusione, caratterizza la resa cromatica e materica, conferendo alla superficie un effetto riconducibile alle lavorazioni tipiche del vetro artistico di Murano nell’ambito delle produzioni novecentesche. L’insieme si colloca nel linguaggio decorativo legato alle tendenze dell’Art Nouveau e Art Déco, come da categorie indicate nel catalogo del lotto.
Per lo stato di conservazione, è riportata la dicitura “invenduto”. Non risultano ulteriori dettagli descrittivi su firma, timbri o ulteriori marcature, oltre alla citazione della vecchia etichetta. Come riferimento bibliografico è indicato M. Barovier, a cura di, L’arte dei Barovier. Vetrai di Murano 1866–1972, Catalogo della mostra (Venezia, Fondazione Querini Stampalia, 12 marzo–18 aprile 1993), Venezia 1993, p. 159.
Generato con Artness AI
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia