L'opera in oggetto, attribuita a Baron Wilhelm von Gloeden (1856-1931), è una stampa all'albumina datata agli anni 1900-1910 e misura cm 22,5 x 16,8. Questa tecnica, che utilizza albumina per creare un'emulsione fotografica, era molto in voga nel periodo e consente una resa tonale ricca e dettagliata.
L'immagine presenta un'estetica caratteristica del lavoro di Gloeden, noto per le sue composizioni che evocano un senso di intimità e contemplazione. Lo stile distintivo dell'autore si manifesta attraverso l'uso sapiente della luce e delle ombre e la scelta dei soggetti, spesso ispirati dalla bellezza della natura.
Il retro dell'opera è contrassegnato dal timbro del fotografo e da una nota a matita con il numero 801, elementi che aggiungono autenticità e provenienza. La conservazione dell'opera risulta soddisfacente, testimoniando la qualità della tecnica utilizzata nella realizzazione.