L'opera è attribuita a Baron Wilhelm von Gloeden (1856 - 1931) e risale agli anni 1900-1910. Si tratta di una stampa all'albumina le cui dimensioni sono cm 37,3 x 28.
L'opera presenta caratteristiche stilistiche tipiche del fotografo, giustificati dall'uso di una tecnica che conferisce una particolare luminosità e dettaglio alla composizione. È presente un timbro del fotografo e un numero, '139', annotato a matita blu sul retro.
Lo stato di conservazione rivela alcune problematiche: la superficie è segnata da aloni di sporco nell'area superiore destra e presenta diffuse lievi unghiature. Inoltre, sono visibili due pieghe verticali centrali, che emergono solo con luce radente. Gli angoli e i margini hanno subito ammaccature, con due piccoli strappi di circa 1 cm e 0,2 cm.