Due pezzi di barite blu romena (attribuzione incerta), materiale mineralogico a base di solfato di bario (BaSO4), indicato con sistema cristallino ortorombico. Le dimensioni complessive dichiarate sono circa 8 × 11 × 11 cm. La colorazione azzurro-violacea è presentata come varietà più rara rispetto alle forme incolori o bianche. Secondo la descrizione tecnica fornita, il colore può essere attribuito a difetti reticolari indotti da radiazione naturale oppure a tracce di elementi in grado di incorporarsi durante la cristallizzazione.
La formazione è riferita a filoni idrotermali epitermali associati a vulcanismo terziario dei Carpazi, in paragenesi con solfuri metallici (galena, sfalerite, pirite) e rodocrosite. La barite cristallizza in abito tabulare o prismatico con sfaldatura basale perfetta; sono riportati valori di durezza compresi tra 3 e 3,5 Mohs e densità elevata, tra 4,3 e 4,5 g/cm³. Il blu, secondo le informazioni del lotto, è collegato a caratteristiche qualitative del giacimento transilvano.
Stato di conservazione: non disponibile. La descrizione originale non include ulteriori dettagli su eventuali firme, etichette o provenienze documentate oltre al riferimento ai distretti minerari polimetallici della Transilvania e del Maramureș (Romania), con menzione delle miniere di Herja e Cavnic. L’impiego descritto è prevalentemente collezionistico e da esposizione, in relazione alla fragilità del materiale.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia