Barclay, John. L’Argenide tradotta da Francesco Pona. Lotti editoriali in Venezia, datati 1634 e 1685. L’edizione del 1634 risulta impressa “per gli heredi di Gio. Salis ad instantia di Paolo Frambotti”, in formato in 4°; al frontespizio è presente una marca editoriale raffigurante Minerva che tende il braccio destro verso un ulivo e tiene con la mano sinistra lo scudo, con motto su nastro “Oliva Minervae”. Sono indicati capilettera calcografici, testate e finali, e descritti margini con aloni. La legatura è in mezza pelle e cartone, datata al secolo XIX, con tagli gialli; si segnalano difetti al dorso.
L’altro elemento del lotto è riferito a “Scene della penna”, Venezia, Giacomo Ferretti, 1685, in formato in 12°. Il frontespizio presenta un fregio calcografico. Vengono riportati aloni e fioriture; la legatura è coeva in pergamena floscia. Al frontespizio è annotata una nota di possesso di Giovanni Carenzi. È inoltre indicata la presenza di marchi e impaginazioni tipografiche caratterizzate da elementi ornamentali calcografici.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il lotto risulta complessivamente “invenduto” secondo la scheda di riferimento. Le condizioni riportate comprendono difetti al dorso, presenza di aloni e fioriture, oltre a segni sulle legature e sui tagli.