Circolare a stampa del Regno d’Italia, Fermo, 5 gennaio 1813, promossa dalla Prefettura del Dipartimento del Tronto. Il documento risulta sottoscritto dal Generale divisionario G. Barbou, con firma manoscritta del Prefetto e sottoscritta anche dal Segretario Generale Paolucci. Stampata su supporto cartaceo, misura 25,5 × 18,8 cm. Si tratta di un atto amministrativo con finalità di controllo e repressione del fenomeno del brigantaggio, indirizzato a viceprefetti, podestà, sindaci e parroci.
Il testo, improntato a toni energici e repressivi, affronta la degenerazione di individui dediti al delitto e definisce misure operative per l’identificazione, la cattura e la repressione dei responsabili. È presente un ordine militare con disposizioni per la costituzione di colonne mobili e per l’obbligo di denuncia degli individui sospetti. Le autorità locali risultano investite di responsabilità dirette, con l’adozione di sanzioni a carico delle comunità ritenute conniventi e con l’indicazione di contributi forzati.
Al verso compaiono ulteriori articoli numerati (4–9) relativi a tassazioni punitive sui comuni, obblighi individuali di denuncia e responsabilità penali per favoreggiamento, oltre a indicazioni su ricompense per informatori e sul coordinamento tra autorità civili, militari e religiose. Presenta pieghe d’epoca; lo stato di conservazione è descritto come buono, con testo ben leggibile.