L'opera "La pratica della prospettiva", attribuita a Daniele Barbaro e datata 1568, è una fondamentale trattazione teorica della prospettiva, realizzata a Venezia dai tipografi Camillo e Rutilio Borgominieri. Questa edizione è presentata in formato 2° e include una marca tipografica al frontespizio, capilettera, fregi e illustrazioni xilografiche nel testo, alcune delle quali presentano ombreggiature a penna di mano antica.
L'opera ha un'importanza storica notevole, in quanto si basa su precedenti teorici della prospettiva, tra cui spicca "Unterweysung der Messung" di Albrecht Dürer. Sono presenti incisioni create appositamente per l'edizione, tra cui raffigurazioni di strumenti di misurazione innovativi ideati da Giacomo Fusto Castriotto. La copia esaminata mostra data 1568 al frontespizio e 1569 al colophon, accrescendo ulteriormente il suo valore storico.
La condizione del volume presenta note di interesse: si evidenziano difetti e restauri al margine del frontespizio e sulla seconda carta, fioriture e macchie diffuse. Si segnalano fori di tarlo al margine bianco delle ultime sei carte, riparati anticamente. La legatura, risalente al secolo XIX, è in pergamena rigida, con dorso a cinque nervi, impressioni in oro e tasselli decorativi. Al frontespizio, si nota un antico ex libris riconducibile a "Michaelis Angeli de Titiis".