Attribuito al contesto balinese (Bali), il lotto comprende un Krīs di tipologia tradizionale. La lama presenta due fili dritti e una sezione lenticolare, realizzata in pamor. La base risulta scanalata e provvista di intagli, elementi che concorrono all’articolazione decorativa dell’arma. La lunghezza complessiva indicata è pari a 59 cm. L’insieme è arricchito da componenti ornamentali in metallo e da inserti in pasta vitrea.
La parte dell’impugnatura (ukiran) è rivestita in ottone dorato e decorata con pietre in pasta vitrea a cabochon, con resa iconografica di una divinità. Anche il mendak, in metallo, è ornato mediante l’impiego di pietre simili, mantenendo un coerente linguaggio decorativo. L’oggetto appare quindi caratterizzato da un accostamento tra profilo funzionale della lama e forte accentuazione scultorea e cromatica degli elementi di arredo.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, è indicato “NONATTIVO”. Non sono fornite ulteriori informazioni su presenza di firma, timbri o provenienza. Le descrizioni tecniche registrate comprendono esclusivamente caratteristiche morfologiche e decorative relative a lama, pamor, base scanalata e componenti dell’impugnatura.