Firenze, eredi Filippo Giunta, 1531. Questa rara terza edizione del 'Libro del Cortegiano' è un'opera fondamentale del Rinascimento italiano, caratterizzata da una scrittura in forma di dialogo. Essa si articola in quattro notti di discussione tra i protagonisti, affrontando il tema del comportamento ideale del cortigiano. Al frontespizio e in fine è presente la marca giuntina con il giglio araldico.
L'opera, in formato in 8°, presenta spazi per capilettera e arrossature sparse, con alone visibile alle prime e ultime carte. La legatura in marocchino marrone del XVIII secolo è decorata in oro, mostrando nel campo centrale armi non identificate. I dorso e i piatti presentano una decorazione raffinata, con stelle in oro e tagli dorati. Questo testo ha avuto un impatto significativo sulla cultura europea, influenzando autori come Shakespeare e Cervantes.