Il lotto comprende tre volumi editi dalla casa editrice Mursia, caratterizzati da copertine rigide. Il primo volume, "Centomila gavette di ghiaccio" di Giulio Badeschi, è stato pubblicato nel 1963. I temi affrontati si pongono in un contesto narrativo di forte impatto. Il secondo volume, "Si fa presto a dire fame" di Piero Caleffi, risale al 1968 ed è una prima edizione, che tratta con grande immediatezza questioni sociali e umane legate alla povertà e alla fame. Infine, "Good-bye Trieste" di Vladimiro Lisiani, edito nel 1964, propone una riflessione nostalgica sulla città di Trieste, con uno stile evocativo.
Tutti e tre i volumi sono in buono stato di conservazione e presentano segni di normal wear on the covers. Nessuna copia riporta timbri o firme, rendendo questa offerta particolarmente interessante per i collezionisti di opere legate alla narrativa italiana del Novecento. La provenienza esatta non è indicata, ma la qualità editoriale di Mursia garantisce un livello di attenzione e professionalità nelle pubblicazioni.