L'opera, attribuita a B. J. Thompson, presenta un soggetto rappresentativo della cultura Stoneys, databile agli anni 1900. Realizzata attraverso la tecnica della stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento, la fotografia misura 23,4 x 16,7 cm.
Essa si distingue per la qualità della resa tonale e per la ricchezza di dettagli, tipiche delle stampe prodotte con questo metodo. La composizione offre una visione autentica e documentaria dell'individuo ritratto, evidenziando l'interesse di Thompson per le culture indigene.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione, e il credito del fotografo è espresso tramite un titolo e una firma, visibili sull'immagine. L'accuratezza dell'attribuzione e la specificità tecnica contribuiscono a delineare la rilevanza storico-culturale dell'opera.