L'azzada da guerra, in metallo di origine siriana, è datata alla fine del XVIII secolo e presenta un'altezza di 64 cm. La scure è caratterizzata da una forma leggermente curvature con un becco triangolare, un innesto in ferro faccettato che si unisce a un'impugnatura altrettanto in ferro rifinito. Il fusto è realizzato in legno, rivestito in velluto, segnato da evidenti segni di consunzione e rinforzato da una bandella chiodata.
La superficie della scure è abbellita da agemine floreali eseguite secondo la tecnica del koftgari, mentre due cartigli con iscrizioni ne arricchiscono ulteriormente la decorazione. L'opera evidenzia una combinazione di funzionalità e ornamento, riflettendo l'estetica dell'arte militare del periodo. Le caratteristiche tecniche testimoniano l'abilità degli artigiani siriani della fine del XVIII secolo.