Azpilcueta (Martín de), Apologia dei libri de reditibus ecclesiasticis. Prima edizione dell’opera, datata 1571, pubblicata a Roma da Giuseppe De Angelis. Il volume è in formato in 8° e presenta al frontespizio uno stemma xilografico. Dalla descrizione risulta la presenza dell’apparato di dedica a papa Pio V e dell’indice delle materie in fine, secondo le note di riferimento (Adams A 2372).
L’esemplare è descritto con legatura coeva in pelle, caratterizzata da impressioni a secco e dorate, oltre a elementi fitomorfi agli angoli e al centro dei piatti. Il dorso è a tre nervi con un tassello rosso applicato in epoca successiva. I tagli risultano dorati. Sono segnalate lievi fioriture e, sul piano della conservazione, fori di tarlo e spellature, oltre a difetti alle cuffie con lacune.
Lo stato di conservazione è complessivamente condizionato dalle mancanze descritte; non vengono riportate informazioni aggiuntive su firma o timbri. L’esemplare risulta riferibile alla prima emissione dell’opera, con contenuto in risposta a Francisco Sarmiento.