Primiera edizione di "Apologia libros de reditibus ecclesiasticis", opera di Martin de Azpilcueta, pubblicata a Roma nel 1571 da Giuseppe De Angelis. Questo volume in 8° presenta un emblematico stemma xilografico sul frontespizio, rivelando il valore storico e artistico del testo.
Il libro discorre sui beni ecclesiastici in risposta a Francisco Sarmiento, includendo una dedica a Papa Pio V e un indice delle materie a fine volume. La legatura coeva è in pelle con decorazioni a secco e dorature, mentre il dorso è caratterizzato da tre nervi e un tassello rosso applicato successivamente.
Le condizioni generali del libro presentano lievi fioriture, fori di tarlo, spellature e cuffie lacunose, oltre a tagli dorati, rendendo evidente il passare del tempo. L'opera è accompagnata dalla citazione Adams A 2372.