L'opera "Axiomata philosophica et medica" fu pubblicata a Roma nel 1667 da I. Dragondelli. Questo volume in 8° è composto da due parti e presenta una ricca antiporta calcografica architettonica. L'immagine dell'autore campeggia in alto, con uno stemma al centro sorretto da due statue femminili. L'opera si distingue per il suo approccio sistematico, presentando una serie di assiomi organizzati in ordine alfabetico, che trattano tematiche di filosofia, medicina, fisiognomica e moralità, tutte basate sulla saggezza popolare. Questo lavoro è testimonianza della pratica medica secolare e della varietà di ammaestramenti che ne derivano. Dal punto di vista fisico, il volume presenta alcune carte brunite e lievi aloni, mentre la coperta è in pergamena rigida coeva, evidenziando l'usura del tempo.