Opera di Averardo Ciriello, datata 1973, realizzata in tempera su cartone telato, con dimensioni di 58,5 x 97 cm. L'opera è stata concepita per il paginone centrale del settimanale eroticomico Menelik, numero 78, e risulta firmata dall'autore.
Ciriello si distingue per il suo stile audace, capace di unire una forte componente estetica a una narrativa evocativa, rendendo il soggetto, Annie Girardot, un'icona del cinema italiano, in un contesto originale e provocatorio. L'uso della tempera, combinato con la superficie del cartone, conferisce all'opera una texture e una vivacità cromatica particolari.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, con evidenti segni di utilizzo coordinati alla sua storia di pubblicazione. Nota di attribuzione: l'opera è firmata dall'artista ed è collocabile in un contesto storico-sociale peculiare, reintroducendo il dibattito sull'arte e la cultura popolare degli anni '70.