L'opera, intitolata 'Veduta di Paestum', è un dipinto oleografico su tela di dimensioni cm 22x40,5, datato e firmato in basso a destra. Questo lavoro risale al XIX-XX secolo ed è pregevole per la sua interpretazione paesaggistica della famosa area archeologica.
La composizione si distingue per l'uso vibrante del colore e la resa dettagliata delle rovine, tipica della tradizione pittorica di quel periodo. Le tonalità calde e l'accurato gioco di luci e ombre contribuiscono a creare una visione immersiva, trasmettendo il fascino e la storicità di Paestum.
Condizioni generali dell'opera evidenziano un lieve sollevamento di colore e segni di battitura del telaio, ma non compromettono l'integrità dell'immagine. L'assenza di ulteriore documentazione sulla provenienza non riduce il valore evocativo di questa interpretazione artistica.