L'opera, attribuita a un autore non identificato, è una raffigurazione della Testa di Cristo realizzata con matita rossa su carta, misura 137 x 112 mm. Datata al 1817, l'opera presenta un'iscrizione sul verso: "n. 150/ A. Maggiori comprò in Roma/ nel 1817".
La composizione si distingue per la resa espressiva del volto e per l'uso sapiente della matita rossa, che consente di ottenere un'evidente varietà di toni e sfumature, esaltando i tratti anatomici e l'espressione del soggetto. Questa tecnica consente di conferire profondità e volume al disegno.
Lo stato di conservazione è generalmente buono. L'opera proviene dalla Collezione Alessandro Maggiori di Bologna, attestando un'importante provenienza per il suo valore storico e culturale.