L'opera attribuita a un autore sconosciuto, intitolata "Studio di Testudo Coriacea", è realizzata in inchiostro bruno e penna su carta vergata di dimensioni 252 x 366 mm. Questa opera risale al XVIII secolo e presenta caratteristiche stilistiche tipiche dell'arte grafica del periodo.
La composizione mostra una cura nei dettagli, evidenziando le peculiarità anatomiche della testuggine. L'uso dell'inchiostro bruno consente un'interpretazione precisa e studiosa, mentre la filigrana della carta aggiunge un valore storico e tecnico all'opera. Questa caratteristica è spesso segno di una produzione artigianale di alta qualità.
Il documento si presenta in buono stato di conservazione, con segni di usura coerenti con l'età. Sono assenti timbri o firme identificabili. La provenienza e le modalità di acquisizione restano sconosciute, conferendo un alone di mistero a questo studio naturalistico.