Pubblicata a Parigi nel 1833 da Lefèvre, questa raccolta di opere postume è composta da due volumi in formato in 8° grande. Presenta un fregio xilografico ai frontespizi e un ritratto calcografico dell’autore inciso da Wedgwood in antiporta. Il testo è disposto su due colonne e presenta fioriture. La legatura, realizzata in vitello bordeaux risalente all'epoca, è impreziosita da impressioni dorate e cornici concentriche ai piatti, nonché una losanga centrale costituita da cerchi intersecati.
Il dorso presenta quattro nervi con impressioni dorate che includono piccoli ferri, mentre la dentelle e i tagli dorati completano l’opera. Lo stato di conservazione è discreto, con alcune abrasioni e spellature evidenti, mentre la firma di appartenenza ai contropiatti indica una storicità significativa, essendo appartenuto a Bianca Rebizzo e E. Prasca, noti per i loro legami con illustri personalità artistiche e patriottiche del periodo.