L'opera I dodici segni zodiacali consiste in una serie di formelle esagonali, realizzate in olio su tela applicata su tavola, delle dimensioni di cm 41 x 35 ciascuna. Le formelle, di chiara ispirazione classica, sono con ogni probabilità destinate alla decorazione di un'elegante dimora nobiliare, concepite per essere visualizzate da un punto di vista elevato.
Esteticamente, le opere presentano richiami allo stile del classicismo bolognese del primo barocco, con una leggerezza compositiva che suggella un linguaggio pittorico moderno, pur attingendo a una tradizione più antica. La presenza di elementi eruditi e la conoscenza dei temi astrologici riflettono l'interesse delle corti del Rinascimento per questi soggetti, simile a opere di artisti come Baldassarre Peruzzi e Giulio Romano.
Il lotto risulta privo di cornice e non è attribuito a un autore specifico, sebbene il suo stile faccia pensare a una connessione con l'entourage dei Sirani. La serie evidenzia una certa familiarità con collezioni antiquarie e un'attenzione per la raffinatezza, rendendola un oggetto di particolare interesse artistico.