Importante edizione di "Delle poesie", pubblicata a Genova da Giuseppe Pavoni nel 1605-6, in formato in 8° e composta da tre parti. Questa silloge rappresenta un'opera emblematicamente concepita dallo scrittore savonese, il quale sottolinea l'importanza di una raccolta a lui attribuita, affinché si evitino modifiche apportate da terzi.
Caratterizzata da un'elegante stampa, l'opera presenta la marca tipografica al frontespizio e in ciascuna parte, accompagnata da fregi xilografici e fioriture interne. La legatura, coeva e in pergamena rigida, mostra un dorso liscio con titolo e autore manoscritti, sebbene risulti priva dei lacci originali. Una firma di appartenenza è presente nella carta di guardia.
Il lotto comprende anche altre opere, tra cui "Rime sacre" pubblicata nel 1604 e "Firenze poema" del 1637, entrambe caratterizzate da elementi tipografici simili e legature in pergamena ritratte in condizioni comunque buone, segnalando alcune lievi fioriture e aloni di umidità. Nel complesso, si presenta come un significativo esempio della produzione letteraria del periodo.