Pubblicato a Lima nel 1765, 'Arte de la lengua general del Reyno de Chile' rappresenta la prima edizione di un’importante opera dedicata alla lingua degli Aurucani, popolo indigeno della zona centrale e meridionale del Cile. L'opera, concepita come strumento per facilitare la conversione dei locali ai dettami degli spagnoli e alla religione cristiana, fu largamente utilizzata dai missionari gesuiti.
Il volume è un in-otto con frontespizio stampato in rosso e nero, presentando alcune imperfezioni, fra cui carte finali rovinate e perdita di parte dell’ultima. La legatura originale in pergamena riporta un titolo manoscritto al dorso, mentre i tagli sono policromi, sebbene con piccole macchie visibili. Un ex libris è presente nel foglio di guardia, attestando la provenienza del volume.