La scultura in oggetto, attribuibile a un artista anonimo del primo quarto del XX secolo, rappresenta un alpino impegnato in un conflitto con un indigeno, armato, eseguita mediante la tecnica della fusione a cera persa. Le dimensioni dell'opera sono di 24x16 cm, montata su una base in legno che ne esalta l'eleganza.
Esteticamente, la composizione è caratterizzata da un notevole dinamismo, con una finezza nei dettagli che evidenzia l'intensità del combattimento rappresentato. La lavorazione del bronzo, tipica della fusione a cera persa, consente di apprezzare una superficie ricca di chiaroscuri e texture, conferendo profondità e realismo all'opera.
Lo stato di conservazione dell'opera è ottimo, non mostrando segni di alterazione significativi. Non sono presenti firme o timbri identificabili, e l'origine precisa rimane sconosciuta. Questa scultura rappresenta un interessante esempio di arte militare, con riferimenti a dinamiche storiche e culturali di particolare rilevanza.